Vecchio mondo sempre uguale a sé stesso nelle proprie lotte di potere, nelle proprie abitudini di vita e di morte e nelle proprie illusioni di giustizia e di amore.
Nuovo mondo del sorprendente intelletto umano e della sua fenomenale intuizione, nel saper trasformare e innovare tutto ciò che gli capita per le mani, nel saper creare Bellezza.
Vivere sul pianeta terra perchè se il nostro sistema solare non fosse alla periferia della Via Lattea, se il Sole fosse troppo grande o troppo piccolo, se l 'orbita o l'inclinazione assiale fosse sbagliata, se la grandezza o la composizione chimica fosse inappropriata, se la superficie terrestre avesse una configurazione inadatta, se la storia geolitica e meteoritica fosse troppo sfavorevole e se i processi chimici necessari per generare la vita fossero troppo lenti e complicati, non esisterebbe nessuna forma di civiltà.
L'umanità vive in una condizione di assoluta eccezionalità e ogni giorno lo dimentica in virtù di banalità. Suonare, nella molteplice forma che questo verbo può significare, è da sempre una grande opportunità, una pratica ancestrale di cui nessuna civiltà in passato e nel presente si sia mai privata proprio perchè indispensabile per il vivere umano.
La natura è un fiorire di suoni di ogni tipo e la materia è una fonte inesauribile di vibrazioni sonore. Sta all'umanità saper utilizzare ciò che già esiste, mutare la materia in non materia, il suono in beatitudine, la vita in verità.
La fisarmonica, uno strumento polifonico con suono tenuto e variabilità dinamica immediata, una delle innumerevoli meraviglie prodotte dall'uomo in epoca recente.

Miranda D.V. Cortes

Foto di Riccardo Bostiancich